Fave

Conosciute nel gergo botanico come Vicia faba L. o Faba vulgaris, le fave appartengono alla famiglia delle Fabaceae.  Insieme ai fagioli e alle lenticchie fanno parte del cibo dei poveri, visto il loro scarso costo e la facile reperibilità, le fave sono tra i cibi più diffusi nelle tavole italiane. Essendo poi le meno caloriche tra i legumi, si sposano perfettamente con la filosofia della dieta mediterranea: infatti sono composte per l’84% da acqua, mentre il restante è composto da fibre, proteine carboidrati e pochi grassi.

Le fave sono ricche di ferropotassiomagnesiorameselenio e moltissime vitamine, soprattutto acido ascorbico: è doveroso ricordare che con la cottura delle fave, come peraltro per tutti i legumi, la maggior parte delle vitamine e dei sali minerali viene perduta. Anche il processo dell’essiccazione altera la componente vitaminica e minerale. Per la ricchezza in ferro, sembra che il consumo di fave sia utile per contrastare l’anemia.

Le foglie essiccate di fave sono sfruttate in erboristeria come rimedio naturale per stimolare la diuresi.